Edilart

Muri e Intonaci

7
09/02/2017

Intonaco Tradizionale

Intonaci esterni

Intonaci tradizionali per esterni.Nell'intonaco tradizionale abbiamo la certezza dei prodotti impiegati, ed una buona traspirabilità della muratura (vedi possibilità di smaltire umidità). In questa costruzione abbiamo realizzato un simil graffiato, talocciando in verticale, che grazie alla qualità ed alla compattezza dei materiali utilizzati, ha una tenuta "duratura" nel tempo. 
Cantiere Piobesi T.se (TO).

8
18/01/2017

Intonaco su edifici storici

Cura del dettaglio

Ecco quelle che possiamo definire le fasi dell' intonacatura: rinzaffo e’ la prima stesura di uno spessore di circa 1-2 cm. E viene applicato generalmente con la cazzuola a getto utilizzando sabbia a grana media in modo da creare una superficie omogenea ma anche ruvida. Arriccio si stende per uno spessore di pochi mm. quando la prima stesura e’ abbastanza asciutta. Se la parete risulta troppo liscia, sara’ preferibile spruzzarla con malta grassa in modo da formare degli schizzi su cui sara’ piu’ facile far presa con la successiva stesura. Per ambienti un po’ rustici come cantine o garage puo’ essere anche la copertura finale velo o civile e’ l’intonato piu’ rifinito e normalmente viene fatto con malta o stabilitura di calce o di cemento con sabbia molto fine. Per evitare che si formino delle fessure, in genere si danno varie mani. 
Cantiere Torino.

9
10/02/2017

Muri interni

Mattoni in laterizio

Nelle immagini possiamo vedere la costruzione di murature divisorie e di tamponamento, con mattoni semipieni 6 & 9 fori. In questo cantiere abbiamo utilizzato mattoni della fornace Carena. 
Cantiere Torino.

21
25/02/2017

Interni ed esterni

Cemento cellulare

Il cemento cellulare, che come dice il nome è formato da cemento con delle cellule spugnose riempite d'aria, è un materiale nuovo nel panorama delle costruzioni, anche se lo studio e la prima produzione di esso risale ad un secolo fa. E' utilizzato per costruire muri di ogni genere, non solo divisori, ma anche murature portanti. Grazie alla sua grande capacità di isolamento termico può sostituire le pareti composite dove, accanto ai mattoni di argilla bisogna aggiungere una camera d'aria ed un materiale coibente. Il cemento cellulare viene posto in opera con adeguati collanti per mantenere confinata la sua caratteristica di aumentare o diminuire di volume in base alla temperatura ed all'umidità. Qualora venisse utilizzata della comune malta come legante si otterrebbe, certamente, un più o meno vasto sistema di microfessurazioni dovute al ritiro del cemento cellulare. Probabilmente queso tipo di posa in opera non lo ha favorito finora come anche il fatto che non si può procedere con la stessa speditezza delle normali tavelle. Se si seguono le prescrizioni del produttore si eviteranno, comunque, inconvenienti di questo genere. Il cemento cellulare, inoltre, assorbe una grande quantità di acqua e, quindi, di umidità. Deve, dunque, essere adeguatamente protetto se esposto all'esterno o in ambienti umidi o con possibilità di infiltrazioni. La leggerezza lo rende particolarmente adatto alla lavorazione dove essa è necessaria, come pure la facilità di tracciamento di canali per gli impianti, la perforazione ed il taglio e la sagomatura: tutte operazioni possibili con semplici strumenti, come se si trattasse di legno. 
Cantiere Candiolo (TO).

22
15/03/2017

Recinzioni esterne

Paramano

Da un punto di vista costruttivo il mattone paramano viene posato esattamente come un mattone normale ma, essendo un mattone che deve rimanere visibile, è necessario curare con particolare attenzione le commessure le quali conviene siano del tipo rientrante rispetto al mattone stesso in modo da valorizzare la superficie del mattone. Se la realizzazione di una parete in mattoni faccia a vista ha un costo iniziale leggermente maggiore rispetto ad una parete ad intonaco, il costo della sua manutenzione è peraltro molto inferiore. Mentre infatti una parete con mattoni faccia a vista necessita solo di un eventuale lavaggio la cui frequenza può variare da 15 a 20 anni (in funzione dell'eventuale vicinanza di strade ad elevato traffico veicolare), la parete ad intonaco richiede una frequenza maggiore dei lavaggi (ogni 5 anni in media) perché la pittura di finitura viene compromessa anche dall'irraggiamento solare e dall'aggressività degli ambienti (zone industriali, ecc.). Una muratura in laterizio faccia a vista non necessita di ulteriori trattamenti, anzi, l’invecchiamento le dona un migliore equilibrio estetico. La muratura ben progettata e ben eseguita, con appropriati materiali (mattoni e malte), non presenterà mai problemi. In alcuni casi, sono talvolta effettuati sulla parete finita dei trattamenti con sostanze incolori impermeabilizzanti o idrorepellenti. La maggior parte di queste sostanze siliconi, stearati, paraffine, resine acriliche, resine naturali, gomme, butili, oli ed altri polimeri) agisce come idrorepellente ma, nelle quantità normalmente impiegate, non riesce ad oltrepassare né riempire le fratture capillari o gli spazi lasciati da un incompleto riempimento dei giunti, causa principale di penetrazione dell’umidità. L’applicazione indiscriminata di siliconi o di altre soluzioni su una muratura, dopo la posa in opera, può essere più dannosa che utile. 
Cantiere di Piobesi Torinese (TO).